Dieci ore prima, un escremento di mosca aveva per un secondo danneggiato il computer di una fabbrica di medicinali. Il tempo sufficiente perché la dose di barbiturico che avrebbe dovuto essere suddivisa nelle cinquanta compresse di una scatola finisse tutta in una compressa sola, al centro della prima cartina della scatola, scatola consegnata in mattinata a una farmacia. E mentre nella fabbrica veniva finalmente scoperto l'errore e dato l'allarme, un omino triste entrava nella farmacia di Chance Road. Era un omino come tanti e come tanti non aveva più speranze o desideri, non aveva più niente...voleva solo dormire. Così l'omino andò a casa. Aveva l'abitudine di cominciare sempre una scatola dalla compressa al centro della prima cartina, e così fece anche quel pomeriggio. Perché l'unico scopo della sua vita era ormai aspettare il momento di andare a letto, ma qualche volta l'attesa era troppo, troppo lunga, e il giorno da attraversare troppo vuoto. La piccola morte, la chiamava, perché dopo qualche minuto cominciava a sentire un dolce torpore in tutto il corpo e poi, lo sapeva, se ne sarebbe andato. E pensava: "Vieni, piccola morte, e mi dispiace solo che tu non sia quella vera, perché vorrei tanto, una volta, addormentarmi così, e senza saperlo non svegliarmi più".
La scatola con la compressa mortale fu ritrovata quella sera stessa in una farmacia di Webber Street: per fortuna non era stata venduta.
Dylan Dog n.40 - Accadde domani
Grazzzie a shinne, per l'icon. Anche se la odio lo stesso ♥
Dieci ore prima, un escremento di mosca aveva per un secondo danneggiato il computer di una fabbrica di medicinali. Il tempo sufficiente perché la dose di barbiturico che avrebbe dovuto essere suddivisa nelle cinquanta compresse di una scatola finisse tutta in una compressa sola, al centro della prima cartina della scatola, scatola consegnata in mattinata a una farmacia. E mentre nella fabbrica veniva finalmente scoperto l'errore e dato l'allarme, un omino triste entrava nella farmacia di Chance Road. Era un omino come tanti e come tanti non aveva più speranze o desideri, non aveva più niente...voleva solo dormire. Così l'omino andò a casa. Aveva l'abitudine di cominciare sempre una scatola dalla compressa al centro della prima cartina, e così fece anche quel pomeriggio. Perché l'unico scopo della sua vita era ormai aspettare il momento di andare a letto, ma qualche volta l'attesa era troppo, troppo lunga, e il giorno da attraversare troppo vuoto. La piccola morte, la chiamava, perché dopo qualche minuto cominciava a sentire un dolce torpore in tutto il corpo e poi, lo sapeva, se ne sarebbe andato. E pensava: "Vieni, piccola morte, e mi dispiace solo che tu non sia quella vera, perché vorrei tanto, una volta, addormentarmi così, e senza saperlo non svegliarmi più".
La scatola con la compressa mortale fu ritrovata quella sera stessa in una farmacia di Webber Street: per fortuna non era stata venduta.
Dylan Dog n.40 - Accadde domani
Grazzzie a shinne, per l'icon. Anche se la odio lo stesso ♥
Dieci ore prima, un escremento di mosca aveva per un secondo danneggiato il computer di una fabbrica di medicinali. Il tempo sufficiente perché la dose di barbiturico che avrebbe dovuto essere suddivisa nelle cinquanta compresse di una scatola finisse tutta in una compressa sola, al centro della prima cartina della scatola, scatola consegnata in mattinata a una farmacia. E mentre nella fabbrica veniva finalmente scoperto l'errore e dato l'allarme, un omino triste entrava nella farmacia di Chance Road. Era un omino come tanti e come tanti non aveva più speranze o desideri, non aveva più niente...voleva solo dormire. Così l'omino andò a casa. Aveva l'abitudine di cominciare sempre una scatola dalla compressa al centro della prima cartina, e così fece anche quel pomeriggio. Perché l'unico scopo della sua vita era ormai aspettare il momento di andare a letto, ma qualche volta l'attesa era troppo, troppo lunga, e il giorno da attraversare troppo vuoto. La piccola morte, la chiamava, perché dopo qualche minuto cominciava a sentire un dolce torpore in tutto il corpo e poi, lo sapeva, se ne sarebbe andato. E pensava: "Vieni, piccola morte, e mi dispiace solo che tu non sia quella vera, perché vorrei tanto, una volta, addormentarmi così, e senza saperlo non svegliarmi più".
La scatola con la compressa mortale fu ritrovata quella sera stessa in una farmacia di Webber Street: per fortuna non era stata venduta.
Dylan Dog n.40 - Accadde domani
Grazzzie a shinne, per l'icon. Anche se la odio lo stesso ♥